"Il Diverso è l'Altro che vive nel profondo di noi stessi così fragile che ci commuove ma così potente che ci restituisce la parte più bella del nostro mondo interiore"

Gennaro Duccilli

 

Cosa accade quando la Bellezza si manifesta nel mondo? Tutto tende a quel centro di armonia senza possibilità di sottrarsi all’inevitabile attrazione. Ogni perfezione fa nascere il suo contrario e così alla Bellezza fa da seguito necessariamente il Brutto.

L’apparizione di Esmeralda, la zingarella simbolo della Femminilità non costruita e della pura Bellezza, è il motore di tutte le vicende dello spettacolo. Non si parla di storie d’amore ma di trasformazioni. Più nulla può rimanere dov’era. 

Ognuno dei personaggi scopre la sua imperfezione lottando per arrivare a ciò che potrebbe riscattarlo. Il gobbo Quasimodo, tanto imperfetto da non essere quasi umano e da aver anche l’anima deforme, sperimenta quanto la bellezza possa essere cieca e ingrata ma si trasforma anch’egli riuscendo ad amare fino alla morte. La folla della città di Parigi, i mendicanti della Corte dei Miracoli, i preti, gli scudieri del Re, e la macchina misteriosa della cattedrale dominano questa cronaca fantastica. È una storia corale, un calore, un frastuono, una musica possente, elevati a solennizzare la vittoria dell’anima umana che rende reale la propria scintilla di vita autentica .