Lo Sguardo Creativo - la ricerca
Tra Teatro e vita. Se l’arte è autentica, la vita è autenticamente vissuta
L’immaginazione, l’insostituibile e irriproducibile evento di uno sguardo individuale creativo e interpretativo è, nel mondo moderno, libera da schemi precostituiti e da inibizioni. L’immagine può non avere un oltre o un dopo ed essere amore per la creazione in se stessa, auto esaltazione del proprio mondo interiore. La Bellezza è il mezzo e il fine dell’atto creativo che non ha freni e governa con il proprio sguardo l’apparizione dell’essere-altro inglobandolo in sé. L’immaginazione era in passato il male che incatenava l’anima dei saggi alla materia, il demone che allontanava il santo dal suo Dio,era limite del linguaggio del popolo, dell’ignoranza. I fantasmi della mente hanno sempre inquietato perché sanno attrarre come canto di sirene in un delirio di onnipotenza scatenando le forze dello spirito contro ogni limite imposto. L’immaginazione svela nuovi mondi o nuove interpretazioni ma anche vela il substrato materiale con i suoi propri colori, vela la ragione con l’eccitazione dei sensi. Alzare il velo, spegnere lo sguardo creativo non fa che mostrare l’essere nella sua schietta attualità piatta ed evidente. Cosa accade, invece, se lo Sguardo si impone al suo massimo grado, fino al paradosso? Allora forse l’immaginazione risponderà alle domande della ragione. Oppure le forze scatenate trascineranno la mente nel caos e la volontà nel vortice dell’incoerenza. La ricerca del Teatro della Luce e dell’Ombra riguarda l’andare oltre in arte, solo in arte, ritrovando l’autenticità del proprio essere nella vita.
Siddal